Manca meno di un mese alla scadenza più importante degli ultimi anni in materia di formazione sulla sicurezza sul lavoro. Il 24 maggio 2026 si chiude il periodo transitorio concesso dal nuovo Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025: da quel giorno, tutte le aziende italiane dovranno erogare la formazione obbligatoria esclusivamente secondo le nuove regole.
Se non hai ancora aggiornato i percorsi formativi dei tuoi dipendenti, preposti e dirigenti, sei a rischio sanzioni anche molto pesanti. In questo articolo ti spieghiamo cosa cambia, chi è coinvolto, quanto si rischia e come mettersi in regola prima della scadenza.
Il nuovo Accordo Stato-Regioni (Rep. Atti n. 59/CSR del 17 aprile 2025) è entrato in vigore il 24 maggio 2025, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 119. Ha ridefinito in modo sostanziale durate, contenuti minimi e modalità di erogazione di tutta la formazione obbligatoria prevista dal D.Lgs. 81/08.
Per permettere alle aziende di adeguarsi, è stato concesso un periodo transitorio di 12 mesi. Questo significa che fino al 23 maggio 2026 è stato ancora possibile organizzare corsi secondo le vecchie regole. Dal 24 maggio 2026, invece, solo i corsi conformi al nuovo Accordo saranno considerati validi.
Non si tratta di un adempimento burocratico minore: le conseguenze del mancato adeguamento ricadono direttamente sul datore di lavoro, con sanzioni penali e amministrative previste dal D.Lgs. 81/08.
L'Accordo Stato-Regioni 2025 introduce obblighi formativi per tutte le figure aziendali. Ecco un riepilogo:
Lavoratori
Preposti
Dirigenti
Datori di lavoro
Questo è il punto che molti sottovalutano. Le sanzioni per la mancata o inadeguata formazione sulla sicurezza sono penali, non solo amministrative, e possono diventare molto pesanti in funzione del numero di lavoratori coinvolti.
Sanzione base per mancata formazione dei lavoratori
Esempi concreti di sanzione
E ricorda: questi sono gli importi con il ravvedimento. Se l'ispezione avviene senza che l'azienda abbia già avviato la formazione, gli importi aumentano significativamente.
Sanzioni per mancata formazione di dirigenti e preposti
Da € 2.192 a € 8.784 (con gli stessi moltiplicatori per numero di soggetti coinvolti)
Checklist: sei già in regola?
Usa questa lista di controllo per verificare la situazione della tua azienda prima del 24 maggio 2026.
Lavoratori
Preposti
Dirigenti
Documentazione
Come organizzare la formazione in tempo con una piattaforma LMS
Con meno di un mese alla scadenza, la sfida principale per molte aziende non è "se" formare i dipendenti, ma "come farlo in tempi rapidi" senza bloccare la produttività.
Una piattaforma LMS come Kennis permette di:
Attenzione: ricorda che per i preposti la formazione deve essere erogata in presenza. L'LMS rimane però uno strumento fondamentale per gestire lavoratori e dirigenti, e per archiviare tutta la documentazione formativa aziendale in modo ordinato.
Fonti normative: D.Lgs. 81/2008 e s.m.i. - Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025 (Rep. Atti n. 59/CSR)
pubblicato in G.U. n. 119 del 24 maggio 2025
Il 24 maggio 2026 non è solo una data sul calendario: è il momento in cui le aziende non ancora adeguate si espongono concretamente al rischio di sanzioni, ispezioni e soprattutto a una formazione inadeguata per i propri lavoratori.
Se hai ancora dipendenti, preposti o dirigenti da formare, il momento di agire è adesso.
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